Metti una villa del ‘700 incastonata in un parco monumentale sui colli di Buttrio, metti un istrionico violinista magiaro ed un autentico contastorie friulano, la cucina di un ristorante sorto da una fucina, un tema tornato in auge legato al patrimonio identitario del Friuli, un qualificato gruppo di convitati, mescola un po’ questi ingredienti… ed ecco Sot Vendemis, l’originale evento in forma conviviale svoltosi sabato scorso nei saloni di Villa Di Toppo Florio.

Organizzato da FRIULANDO, costituita per aggregare gli imprenditori regionali che intendono creare valore attraverso il loro territorio, con una propria rete d’imprese quale braccio operativo, in collaborazione con Olse-Bioexpert, con il finanziamento della Regione FVG sulla L.R 21/16 e con il Patrocinio del Comune di Buttrio e della Presidenza del Consiglio Regionale FVG, l’evento ha visto la partecipazione di una trentina di ospiti commensali, fra cui il presidente del Consiglio Regionale FVG Piero Mauro Zanin, il sindaco di Buttrio Eliano Bassi con l’assessore alle attività produttive Tiziano Venturini, il presidente del Consorzio Vini Colli Orientali Paolo Valle, il direttore dell’agenzia regionale Servizi alle imprese Gianni Fratte, il presidente Andrea Della Rosa e l’a.d. Mauro Braidot di Friulando Impresa Sociale, oltre a imprenditori, professionisti e operatori culturali regionali.

   

Nelle foto, i saluti istituzionali del Sindaco di Buttrio e del Presidente del Consiglio Regionale FVG

Il clou della serata è stato lo spettacolo di teatro-canzone multilingue “Tocai & Tokaji – Musiche e Parole a Raccontar le Storie di due Fratelli”, un affascinante viaggio nella Cultura del “Nettare degli Dei“, dedicato in particolare alle vicende di due celebri Vini, il Tokaji ungherese ed il Tocai friulano: due veri emblemi dell’enologia che natura e storia hanno voluto fratelli e che speculazione e burocrazia umane hanno inteso dividere, addirittura negando ad uno di essi la propria identità.

Nelle foto, David Pesce brand ambassador e Mauro Braidot a.d. di Friulando

Fra citazioni tratte da poesia, letteratura e musica dell’Arte internazionale (da Omero a Hemingway, da Beethoven a Verdi) e brani raccolti dalle tradizioni orali e dalle Civiltà contadine magiare e friulane, Janos Hasur (violinista ungherese) e Federico Orso (contastorie friulano) hanno raccontato la storia ed il mito del vino, a cominciare da Noè, decimo patriarca della Bibbia, per passare al Patriarcato di Aquileia ed a Santo Stefano Primo Re d’Ungheria arrivando a Baudelaire e Neruda, concludendo con la dote di una nobildonna friulana che nel XVII secolo andava in sposa ad un nobile magiaro con 300 barbatelle di Tocai.

Nella foto un momento dello spettacolo “Tocai & Tokaji”

La serata è stata impreziosita dalla “Cena della Vendemmia”, sapientemente preparata dalla cucina del ristorante Le Fucine e completamente basata su pietanze e piatti della tradizione friulana e cibi di produzione locale accompagnati da Tocai Friulano e Refosco dal Peduncolo rosso della cantina biologica Mont’Albano, con la degustazione finale di Tokaji ungherese abbinato ad un sublime gelato al fior di latte, salsa al mosto e crumble di nocciole.

Alla prossima!!!

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